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La
data fu decisa una calda sera di maggio 2009 (anche perché ricorreva la
scomparsa di un caro amico motociclista “Carlo Emmi”), ma la decisione
fu presa anche dal fatto che in quel giorno entrava la primavera, e
quale migliore occasione di inaugurare una sezione nuova.
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La sezione Aquile Millenarie di Giglie, nata dalla
passione di quattro amici al bar (non ce ne voglia il poeta Gino Paoli),
alimentata dalla associazione delle Aquile Millenarie di S. Benedetto e
dal suo grande presidente Guido Ranalli, iniziava a prendere forma e ad
riempirsi di sostanza.
I mesi
successivi si sono spesi all’insegna di idee da mettere in atto, continui incontri ricavati da ritagli di tempo sottratti alla routine quotidiana e comunque
spesi con entusiasmo e passione per la moto (possibilmente
con l’aquila sul serbatoio).
A
novembre Giglie ottiene l’ufficialità della sezione da parte del
direttivo di SBT.
In men
che non si dica, dopo essersi districati tra i meandri della burocrazia
(occupazione di suolo pubblico, permessi dal sindaco, vigili, croce
rossa ecc..), ed aver innanzitutto consolidato il rapporto di fiducia e
amicizia tra i componenti della sezione, ci si è ritrovati al 20 marzo
con molti dubbi che offuscavano la mente.
Nei
giorni precedenti all’evento, durante gli ultimi preparativi, traspariva
chiaro negli sguardi degli organizzatori quell’ansia e
quel timore tipico degli alunni alla prima elementare, ma un attimo dopo ripetevano “ ma dai andrà tutto bene che vuoi che
sia!”
I
quattro dell’ave Maria, Mirko, Fabio, Piero ed Ernesto , ognuno con un
compito diverso ma con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione,
erano pronti per il big day e i dubbi li lasciavano agli iettatori (che
non mancano mai…).
Dopo
una notte insonne, alle 7 e 30 del fatidico
giorno, si sono ritrovati davanti al mitico bar Blumarine con lo sguardo
rivolto verso il cielo (Il meteo dava tempo variabile), qualche
sigaretta fumata frettolosamente e, mentre venivano fissati gli ultimi striscioni e l’ultima bandiera dove
campeggiava il leggendario logo delle Aquile Millenarie, alcuni raggi di
sole trafiggevano le nuvole quasi a voler ricordare che la primavera
era arrivata e che le aquile erano pronte a liberarsi nel cielo!
Dalle 9
e 30 circa, mentre regnava un’aria di frenesia, la Bar Woman Raffaella
pronta dietro il bancone (colazione offerta dal Blumarine) per servire
gli aquilotti che sarebbero arrivati da lì a poco, si
iniziavano ad udire i primi borbotii delle Aquile di Mandello e si
vedeva infilarsi nella via Redipuglia il presidente Guido seguito dalle
numerose Aquile di S. Benedetto e in quel momento i quattro sono stati colpiti da un brivido lungo la schiena, il
motoraduno era iniziato!
Man
mano si assisteva all’arrivo, del numeroso gruppo delle Aquile della Val
Vibrata guidato dall’intramontabile Tonino Azzarri, degli amici
guzzisti di Teramo, reduci dalla mitica spedizione del Nordkapp, il
gruppo di Teramo Biker guidato dall’infaticabile Giorgio, dello stimato amico Dario presidente dei Big Twin sempre
solidale e gentile con il gruppo di Giglie, i rappresentanti del nuovo
gruppo Geronimo 64 di Villa Rosa, Carlo Mattiucci storico presidente del
MC Mattiucci presente a Giulianova da circa 20 anni, Maurizio con gli
amici del HDCI Abruzzo, il Motoclub Faietese con i
loro mezzi vintage, l’amico Vittorio Sebastiani, anima free Biker in
sella alla sua splendida V-Road e Il grandissimo
Angelo presidente D-A-T con il suo spettacolare Traker, Tutti a
festeggiare le aquile Millenarie di Giulianova.
Dopo
aver sbrigato le pratiche dell’iscrizione, per un’ora circa, gli sguardi
dei quattro finalmente si rilassava, la tranquillità regnava sovrana,
le battute dei biker con le loro opinioni su quella o l’altra marca di
moto riscaldavano l’ambiente, l’aria diventava euforica ed elettrizzante
tutto procedeva per il meglio: si parte!
Ore 10
e 45, il corteo si avviava
verso il lungo mare di Giulianova
Un
centinaio di moto, con i loro rombi tuonanti,
avvolgevano l’atmosfera della tranquilla cittadina, sprigionando energia
e voglia di evadere tra chi, passeggiando da soli o con la propria
famiglia, veniva svegliato dal proprio torpore primaverile e catturato
dal colonna di moto.
La
scorta composta da i due agenti di PM, la gentilissima Miriam e
l’efficientissimo Camillo, da due unità della croce rossa, dai quattro
rappresentanti della sezione e dagli amici Giovanni e Renzo si mettevono
a diposizione del corteo affinché non vi fossero stati problemi con la
sicurezza stradale sia per i partecipanti all’evento che per gli
automobilisti.
Il
percorso si snodava in circa 43 Km tra Giulianova Spiaggia, Giulianova
Paese, il Convento di Mosciano e le Colline che sovrastano la bella
Cittadina di Giulianova fino a Giungere per la Strada de Salinello di
Totereto. A metà percorso la Tappa per L’aperitivo al Bar del Convento
con stuzzicherie di ogni genere molto gradito ai Bikers , mezz’ora e si
riparte e via tra le colline per giungere alle 12 e 30 circa
all’Agriturismo la Masseria della Capanna luogo molto affascinante posto
su le colline del tortoretano. Si parte con il pranzo, con piatti teramani tradizionali e pietanze sperimentali, il
tutto annaffiato dall’immancabile montepulciano locale.
Alla
fine del ristoro, i rappresentanti di sezione, premiavano il presidente
Guido con una targa su cui era apposta una dedica ove si ringraziava lo
stesso con stima ed amicizia, dopo di che, egli insieme ai
rappresentanti stessi, premiavano con delle targhe commemorative i
Vigili Urbani del comune di Giulianova e la Croce Rossa Italiana del
distaccamento di Giulianova. Si continuava con la consegna di altre 20
medaglie commemorative tra cui un premio al proprietario di una stupenda
Guzzi V7 California del 1972.
A fine
giornata, mentre i centauri in modo ordinato ritornavano nelle proprie
tane, finiva quest’epica giornata dei quattro sognatori,i quali credono
ancora nell’amicizia e nei valori di libertà che solo un manubrio tra le
mani, una sella sotto al sedere e il vento in
faccia riescono a dare e con la consapevolezza di aver posto il primo
mattone per questa grande avventura della sezione delle Aquile
Millenarie di Giglie.
La
passione che guida questa sezione è nata dalla semplicità dal rispetto
di tutti quelli che cavalcano le strade di ogni giorno in sella alla
propria moto e tale mentalità, tipica del guzzismo, la si vuole
trasmettere a chiunque intende condividere gli stessi ideali di rispetto
e amicizia.
Un
ringraziamento al Tipografo Davide Red, Cristiano ed Alessandra,
Francesco V11, Carlo, , Mauro GP800, Renzo, William, il grande Giovanni e
Raffaella del Blumarine per la vicinanza, l’affetto dimostrato, inoltre
un ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno regalato a
Giulianova questo grande giornata.
P.S.
Come un’Aquila può diventare aquilone! Che sia legata oppure no non sarà
mai di cartone (by Lucio Battisti)
Il
responsabile di sezione Mirko Falà, Fabio, Piero ed Ernesto
GALLERIA FOTOGRAFICA
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